Sterlina in rialzo sulla bocciatura dell’accordo Brexit: la sconfitta politica della May rafforza la moneta Uk. I casi sono due: o si pensa ad una soluzione negoziale migliore per la GB (addirittura ad un nuovo referendum ma sarebbe la negazione della democrazia con enormi possibili problemi sociali e in extremis di sicurezza) o si pensa che l’uscita dell’Ue sia un toccasana per l’economia. E’ interessante notare che la GB è l’unico Paese che si muove in controtendenza rispetto agli altri Paesi industrializzati: il Pil cresce più del previsto e soprattutto gli indici Pmi sono superiori a quelli del mese precedente e alle attese.
Le borse sono positive nonostante le parole di Draghi di ieri secondo cui i recenti sviluppi economici nella zona euro si sono dimostrati più deboli del previsto e le incertezze, collegate ai fattori globali, restano significative. Draghi ha definito già molto accomodante la politica monetaria attuale della Bce e il rallentamento dell'economia potrebbe durare oltre le attese. L’euro perde terreno ma le borse tutto sommato sono contente di queste considerazioni: la liquidità rimarrà alta, i tassi bassi.