Intervenendo venerdì da Atlanta, Powell presidente Fed ha fornito rassicurazioni sui tassi d'interesse: "Saremo pazienti e vedremo come evolve l'economia".
Seduta senza infamia e senza lode quella dei benchmark Btp, che non riescono, però, a trarre particolare beneficio dalla corsa delle borse amplificata dalla lettura decisamente migliore delle attese dei dati Usa, occupati in testa. A dispetto della ben più marcata correzione del Bund, lo spread di rendimento tra decennali chiude a 268 punti base -- dopo una breve discesa fino a 263 -- rispetto a 267 centesimi dell'apertura e 272 di giovedì sera.
L'indagine congiunturale Pmi sul settore dei servizi, a cura di Nikkei, ha evidenziato un rallentamento della crescita: l'indice, infatti, a dicembre è sceso a 51 da 52,3 del mese precedente. Si tratta della lettura più bassa degli ultimi tre mesi.
Dollaro in calo sulle dichiarazioni rassicuranti di Powell. Il cross tra euro e valuta Usa si attesta a 1,1425. Dollaro in ribasso anche nei confronti dello yen, attorno a 108,2.
DATI MACROECONOMICI
GERMANIA
Ordini industria novembre
Vendite dettaglio novembre
ZONA EURO
Indice Sentix fiducia consumatori gennaio.
Vendite dettaglio novembre.
USA
Ordini industria novembre.
Pmi non manifatturiero Ism dicembre