Il Pil europeo seconda stima terzo trimestre conferma le attese con un tendenziale dell’1,7% e un congiunturale dello 0,2%; la Germania frena (-0,1%; 1,1%) mentre Francia e Spagna crescono secondo attese rispettivamente dello 0,1%/2,2% e 0,9%/2,3%. L’inflazione americana conferma le attese a 0,3%/2,5% ma delude la “core” a 2,1% contro un consenso del 2,2%. Complessivamente ben poche sorprese ma appare confermata una frenata in Europa e in particolare in Germania. L’altro punto riguarda la dinamica dell’inflazione che resta debole e che troverà sempre minor supporto nella componente energetica visto il calo del prezzo petrolio o almeno il suo apporto sarà inferiore al passato. Basta ricordare il dato di ieri sulla Cpi tedesca (2,5%) con la componente energia (+9%) e soprattutto il gasolio per riscaldamento (+40%): al netto della componente energetica il rialzo sarebbe stato dell’1,7%. Tutte notizie che calmierano le spinte rialziste sui tassi: oggi Bund, Irs e Bond Usa poco mossi mentre si increspano i tassi Btp dopo la risposta di Roma a Bruxelles (spread a 307).
Oggi in aula al Senato il decreto fiscale. Non mancano naturalmente le reazioni a livello europeo alla decisione dell'esecutivo giallo-verde di non apportare alcuna modifica al testo della manovra per l'anno prossimo, respinto dalla Commissione.
Theresa May ha ottenuto ieri in tarda serata il sostegno dei ministri chiave al proprio progetto di divorzio di Londra da Bruxelles. Lo ha annunciato la stessa premier al termine di una lunga riunione del consiglio dei ministri, mentre il testo di legge approda oggi in parlamento, sede in cui potrebbe trovare ostilità da parte di una frazione stessa dei Tories oltre che degli unionisti dell'Irlanda del nord, dalla cui alleanza dipende la sopravvivenza stessa del parlamento.
Sterlina ed euro in recupero su dollaro dopo i primi concreti passi avanti nella trattativa sulla Brexit, con Theresa May che ha ottenuto il sostegno del governo sulla bozza di un accordo che gli addetti ai lavori definiscono 'soft'.
DATI MACROECONOMICI
USA
Indice manifatturiero Fed New York novembre.
Vendite dettaglio ottobre.
Indice Fed Filadelfia novembre.
EUROPA
Zona euro, intervento consigliere Bce.
USA
Powell interviene a evento Fed Dallas