Dalla Germania è arrivata l'approvazione definitiva dei socialdemocratici alla nuova grande coalizione con i cristiano democratici della Cdu. Il nuovo esecutivo potrebbe insediarsi già a metà marzo.
Dall’Italia l’esito incerto che esce dalle urne produce un contenuto nervosismo con il Btp 10 che sale al 2,10%, con il Ftse Mib che tra le borse europee è quella che perde di più e con lo spread che sale leggermente.
Tuttavia a rendere il clima pesante sui mercati sono i timori di un inizio di guerra commerciale dagli esiti difficilmente prevedibili.
L’eurousd questa mattina si muove poco sopra 1,23. Si tratta di quell’area di incertezza tecnica: o il cross trova lo spunto per allontanarsi verso l’alto o per ritornare verso/sotto i recenti minimi di 1,22-1,215. I dati e gli interventi verbali della passata settimana hanno confermato un’economia Usa che viaggia sopra le attese e quella europea in moderato rallentamento rispetto al consenso; inoltre i tassi Usa a breve continuano a salire.
DATI MACROECONOMICI
ZONA EURO
Markit, Pmi finale febbraio
Indice Sentix marzo
Vendite al dettaglio gennaio
USA
Markit, Pmi finale febbraio