Il copione torna a ripetersi: tassi Usa che accelerano al rialzo e borse che flettono. E’ successo ieri dopo l’intervento di Powell al Congresso. I mercati che avevano incorporato tre rialzi di Fed Fund iniziano a considerarne un quarto. I tassi Ue per ora non seguono quelli Usa anche per via delle parole di Draghi che ha avvertito che il trend di risalita dell’inflazione verso il target potrebbe essere lento (oggi stima flash Ue febbraio; ieri quella tedesca è stata inferiore al previsto).
Nel pomeriggio il focus macro si sposta sulla seconda lettura del Pil Usa del quarto trimestre, un dato chiamato a sostenere le aspettative di rialzo progressivo dei tassi Usa nel corso dell'anno. Le previsioni sono per una limatura verso il basso al 2,5% annualizzato, dal 2,6% della prima lettura, confermando un rallentamento rispetto al +3,2% del terzo trimestre.
Gli operatori hanno iniziato a prendere in considerazione l'ipotesi di ben quattro rialzi dei tassi Fed nel 2018, dopo le parole di ottimismo pronunciate ieri dal neo governatore Powell, nella sua prima testimonianza semestrale al Congresso. "Abbiamo visto alcuni dati che, nel mio caso, aggiungeranno ulteriore fiducia alla mia visione di un'inflazione che si sta muovendo verso il target; abbiamo anche registrato forza a livello internazionale e abbiamo visto la politica fiscale diventare più espansiva" ha detto Powell: dichiarazioni che hanno rafforzato le attese già prevalenti di tre rialzi quest'anno (in marzo e poi nel terzo e quarto trimestre) e portando i future sui Fed Funds a prezzare una probabilità di uno su tre di un ulteriore intervento.
Il rallentamento della produzione di auto ed elettronica visto a gennaio ha spinto la produzione industriale giapponese verso il maggior calo dal terremoto del marzo 2011, mettendo in luce un indebolimento della domanda e un rafforzamento delle scorte.
Dopo le parole di Powell il dollaro scambia sui massimi di tre settimane nei confronti di un paniere di divise mentre lo yen sale sostenuto dalla decisione della Banca del Giappone di ridurre l'ammontare di governativi a lungo nelle regolari operazioni.
Governativi Usa in rialzo negli scambi asiatici il giorno dopo le parole di Powell. Il decennale è al tasso di 2,901%.
DATI MACROECONOMICI
ZONA EURO
Stima flash inflazione febbraio
USA
Seconda lettura Pil trim.
Stima core Pce trim4.
Pmi Chicago febbraio.
ASTE DI TITOLI DI STATO
EUROPA
Germania, Bund a 10 anni, scadenza 15/2/2028.