CAFFE’ ESPRESSO

23 gennaio 2018 - L'ottimismo della BoJ aiuta lo yen.

Il Congresso Usa ha votato un provvedimento che permette lo sblocco dei fondi federali: il dollaro ha tratto un lieve beneficio.

La giornata, scarna di dati macro, prevede come appuntamento più significativo l’indice di fiducia delle istituzioni finanziarie tedesche (Zew).

Alla riunione dei ministri delle Finanze Ue si parlerà soprattutto di sofferenze bancarie, con la presentazione di un documento messo a punto dalla Commissione.

Yen in rialzo nei confronti di euro e dollaro sulle piazze asiatiche, supportato dalla visione meno pessimista di Banca del Giappone sull'inflazione. Nessun cambiamento di politica monetaria;  convinzione che il rafforzamento della ripresa spingerà gradualmente i prezzi verso il target del 2%. Confermato  l'impegno a guidare i tassi a brevissimo verso il target di -0,1% e il rendimento dei decennali a zero, continuando ad aumentare di 80.000 miliardi di yen all'anno il proprio portafoglio di titoli di Stato. Inoltre, nell'aggiornamento delle stime trimestrali, Banca del Giappone ha confermato per l'anno fiscale al via in aprile una stima di crescita del Pil di 1,4% e di 0,7% per l'anno successivo.

Quotazioni petrolifere in rialzo, supportate dal miglioramento delle stime di crescita del Pil mondiale da parte del Fmi e dal proseguimento dei tagli alla produzione di greggio da parte dei membri dell'Opec e della Russia.

DATI MACROECONOMICI
GERMANIA
Indice Zew gennaio.

ZONA EURO
Stima flash fiducia consumatori gennaio.

ASTE DI TITOLI DI STATO

Germania, tesoro offre 5 miliardi Schatz a 2 anni scadenza 13/12/2019 cedola zero.

USA

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