CAFFE’ ESPRESSO

17 ottobre 2017 - Ornitologia e gossip finanziario.

Con un'agenda macro scarna è stato il gossip finanziario a fornire qualche spunto. Sono infatti saliti i rendimenti americani a breve termine con il due anni all'1,55% massimo da novembre 2008 dopo che si è diffusa la voce di un incontro per la successione alla presidenza della Fed tra Trump e un futuro candidato considerato più falco (restrittivo) rispetto alla Yellen. La scorsa settimana era successo esattamente il contrario con i tassi a breve leggermente scesi e il dollaro che perdeva qualche posizione contro le principali valute dopo un incontro con una colomba (fautore di una politica monetaria espansiva). Al di là degli aspetti ornitologici resta sullo sfondo la possibilità che la Fed abbia iniziato ad alzare i tassi verso livelli più coerenti con il quadro di riferimento macroeconomico.

In Europa invece ad ogni accenno di rialzo si fa viva la Bce per smorzarlo: l'insoddisfazione di Draghi per l'andamento dei salari nominali è solo l'ultimo esempio.

Le attenzioni degli operatori sono in larga misura concentrate sulla riunione Bce della prossima settimana, riunione che è stata probabilmente caricata troppo di attese. Sono molti infatti che si attendono chiarimenti definitivi da parte della Bce, chiarimenti che invece potrebbero essere solo parziali e limitarsi ad un annuncio di ricalibratura degli acquisti QE.

Oggi il calendario macro prevede l'indice Zew tedesco e l'inflazione europea che dovrebbe confermare la lettura preliminare a 1,5% tendenziale leggermente sotto le attese di 1,6%. Dagli Usa produzione industriale.

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