CAFFE’ ESPRESSO

14 marzo 2017 - I conti italiani sono nel mirino dei tecnici dell’Eurogruppo: in caso di tensioni lo spread ...

Le tensioni sulla periferia restano e lo conferma lo spread Btp-Bund che si attesta appena sotto 190 bps. I rendimenti Btp salgono vuoi per il rialzo diffuso dei tassi “core” vuoi per un clima che comunque resta incerto. Pesa l’incertezza degli esiti elettorali e soprattutto il timore che le politiche espansive di Trump che si inseriscono in un ciclo economico in netta ripresa e negli Usa in piena occupazione, possano costringere per prima la Fed ad accelerare nel rialzo dei tassi. La dinamica rialzista dei tassi europei è stata sostenuta dalle prospettiva di una svolta nella politica monetaria Bce, in senso meno espansivo, che sembra destinata ad assumere un peso significativo sul mercato obbligazionario. Oltre a ciò la revisione al rialzo delle previsioni di crescita e inflazione da parte dello staff Bce. Il Bund 10 dopo la conferma della tripla A vede il rendimento che si conferma sui massimi di venerdì (0,45%) con l’Irs 10 allo 0,9%. Sul fronte Usa le aspettative di una Fed che quasi sicuramente alzerà i Fed Fund mercoledì hanno spinto i decennali americani al 2,6%.
I mercati azionari, nonostante il rialzo dei tassi sia un elemento di disturbo, per ora reagiscono discretamente pesando maggiormente l’effetto positivo che ciò può avere sul settore bancario.
L’eurousd dopo il picco sopra 1,07 torna sui suoi passi.
I conti italiani sono nel mirino dei tecnici dell’Eurogruppo: in caso di tensioni lo spread potrebbe ulteriormente ampliarsi.

I dati macro di maggiore rilievo arriveranno dalla zona euro, naturalmente in chiave Bce, in particolare dalla Germania: prima i numeri finali sull'inflazione di febbraio, poi lo Zew di marzo.

È salita del 6,3% anno su anno la produzione industriale cinese nel periodo gennaio-febbraio, accompagnata da un incremento dell'8,9% degli investimenti in asset fissi. Entrambe le rilevazioni superano le attese degli economisti.

La Gran Bretagna attiverà l'articolo 50 del Trattato di Lisbona, per dare formalmente il via al processo di separazione dall'Ue, come previsto entro la fine di questo mese. Lo ha dichiarato il ministro per la Brexit Davis dopo che il governo ha superato l'ultimo voto parlamentare sul provvedimento che concede all'esecutivo piena autonomia nella trattativa con Bruxelles. La camera dei Comuni ha rigettato le modifiche al provvedimento introdotte a inizio mese dai Lord. Intanto, secondo la stampa britannica, il premier May si prepara a respingere la richiesta scozzese di un secondo referendum sull'indipendenza nei prossimi due anni, mentre sarà in corso la trattativa sulla Brexit.

DATI MACROECONOMICI
GERMANIA
Prezzi al consumo finali febbraio
Indice Zew marzo

ZONA EURO
Produzione industriale gennaio

ASTE DI TITOLI DI STATO
EUROPA
Spagna, 3 e 9 mesi.

BANCHE CENTRALI

USA
Inizia riunione Fomc; termina il 15 marzo.

Etichette: Aritmatica, Caffé Espresso |

I commenti sono chiusi.