Qualche spunto positivo arriva dal Sentix index europeo e dalla produzione industriale italiana migliori delle attese. I tassi consolidano i rialzi delle ultime sedute che li hanno portati sui livelli medi di giugno. L'inflazione della zona euro dovrebbe avvicinarsi al target perseguito dalla Bce (inferiore ma vicino al 2%) per la fine del 2018 o l'inizio del 2019, e finora non ci sono prove che l'allentamento delle condizioni monetarie abbia portato alla creazione di bolle nei prezzi degli asset, ha detto Draghi parlando ai meeting del Fmi. L'economia della zona euro si mostra per ora resiliente ai recenti shock, ha detto Constancio, puntualizzando che la Bce non ha ancora iniziato la discussione sul termine ultimo del Qe. Le previsioni di Draghi sostengono l'ipotesi che gli attuali livelli dei tassi sul lungo termine siano da considerarsi eccessivamente bassi. La retorica Bce sembra sempre più attenta a togliere l'illusione di tassi bassissimi per lungo tempo.
Sul fronte macro, i riflettori stamane sono puntati sulla lettura di ottobre dello Zew.
Arriverà il nuovo tre anni ottobre 2019 nelle aste Btp di giovedì prossimo, con cedola allo 0,05% (rispetto allo 0,10% del precedente benchmark aprile 2019). Verranno riaperte le scadenze sette e 15 anni per un'offerta complessiva sui tre titoli fino a 8,5 miliardi di euro.
Da Bankitalia in arrivo la statistica mensile su sofferenze, impieghi e depositi di agosto.
Quotazioni petrolifere in lieve discesa in Asia, ma vicine ai massimi da un anno dopo l'apertura della Russia all'accordo Opec sul taglio alla produzione, che ha fatto schizzare i prezzi del 3%.
DATI MACROECONOMICI
GERMANIA
Germania, indice Zew ottobre
ASTE DI TITOLI DI STATO
Germania, Tesoro offre 500 milioni di euro titoli di Stato indicizzati all'inflazione, scadenza 15/4/2046.
Spagna, Tesoro offre 4,5-5,5 miliardi titoli di Stato a 6 e a 12 mesi.
USA
Tesoro offre seguenti titoli di Stato: 40 miliardi di dollari a 4 settimane, scadenza 10/11/2016; 42 miliardi di dollari a 13 settimane, scadenza 12/1/2017; 36 miliardi di dollari a 26 settimane, scadenza 13/4/2017; 20 miliardi di dollari a 52 settimane, scadenza 12/10/2017.