In apertura borse contrastate, tassi e valute che si confermano sui livelli di venerdì.
Moody's ha lasciato invariato il rating sovrano dell'Italia a 'Baa2' con outlook stabile. Il prossimo pronunciamento sul merito di credito dell'Italia è in agenda il 21 ottobre, da parte di Fitch, che valuta Roma con BBB+ e un outlook stabile.
L'inflazione della zona euro dovrebbe avvicinarsi al target perseguito dalla Bce (inferiore ma vicino al 2%) per la fine del 2018 o l'inizio del 2019, e finora non ci sono prove che l'allentamento delle condizioni monetarie abbia portato alla creazione di bolle nei prezzi degli asset, ha detto Draghi parlando ai meeting del Fmi. L'economia della zona euro si mostra per ora resiliente ai recenti shock, ha detto Constancio, puntualizzando che la Bce non ha ancora iniziato la discussione sul termine ultimo del Qe.
Quotazioni in discesa per il mercato del greggio in Asia, con gli investitori scettici sull'adesione all'accordo sul taglio della produzione da parte dei Paesi non-Opec.
Il mercato obbligazionario statunitense è chiuso per la festività del Columbus Day.