CAFFE’ ESPRESSO

18 aprile 2016 - Riunione nel Qatar: nessun accordo su riduzione produzione e prezzo del greggio in calo.

Nessun accordo tra i Paesi produttori di greggio in occasione della riunione di ieri nella capitale del Qatar. Nel corso dell'incontro sono emerse chiaramente le persistenti tensioni tra Arabia saudita e Iran. Il fallimento dei colloqui di Doha mette a repentaglio la credibilità dei paesi Opec. Il futures Brent a giugno cede 3,85% a 41,44 dollari il barile.

Con la riunione G20, banchieri centrali e ministri finanziari hanno ribadito l'impegno a non impegnarsi in una svalutazione competitiva sul mercato valutario; le prime venti economie chiedono a Pechino e Tokyo di proseguire nel percorso delle riforme e si dicono preoccupate delle disomogenuità con cui procede il ciclo congiunturale.

In Italia gli ultimi dati forniti da Bankitalia mostrano un rallentamento in febbraio del tasso di crescita annuo delle sofferenze bancarie, col valore dei crediti inesigibili che peraltro scende in termini assoluti rispetto al mese precedente. Banca d'Italia rileva che la diminuzione del tasso di crescita "dipende da operazioni di cessione di crediti in sofferenza realizzate nel mese di febbraio. Se si corregge il tasso di crescita per tener conto delle cartolarizzazioni e degli altri crediti ceduti e cancellati dai bilanci bancari (analogamente a quanto si fa per il totale dei prestiti) il tasso di crescita sui 12 mesi delle sofferenze risulta pari al 13,4%, invariato sul mese precedente, prosegue Bankitalia. In valore assoluto le sofferenze sono calate in febbraio a 196,099 miliardi di euro, dai 202,065 del primo mese dell'anno: si tratta del primo dato sotto quota 200 dallo scorso ottobre. A valore di realizzo sono pari a 83,079 miliardi dagli 83,609 di gennaio.

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