CAFFE’ ESPRESSO

11 dicembre 2015 - La Bce appare tutt’altro che unita al suo interno sulla questione di nuove misure espansive ...

La Bce appare tutt’altro che unita al suo interno sulla questione di nuove misure espansive ed in particolare sugli acquisti dei titoli obbligazionari (cosiddetto quantitative easing). Altri strumenti come il taglio del depo, le operazioni Tltro (oggi sesta operazione) rientrano negli strumenti di politica monetaria mentre il QE, secondo i membri tedeschi della Bce, esulano dal mandato. Ieri il presidente della Bundesbank ha affermato che il programma di acquisto asset confonde il confine tra politica monetaria e politica fiscale, riducendo gli incentivi per i governi alla riduzione della spesa. Sulla stessa lunghezza d’onda anche altri esponenti che tra l’altro hanno confidato che al meeting Bce della settimana scorsa la larga maggioranza dei consiglieri non era favorevole ad un ulteriore potenziamento del Qe. Traspare quindi un quadro diverso da quello che sta dipingendo Draghi e cioè la possibilità di nuovi interventi nel caso di necessità. In realtà Draghi non sta dicendo che si potrebbe mettere in pista un QE2 ma che potrebbero essere utilizzati nuovi strumenti o potenziati quelli attuali che magari, già testati, stanno producendo effetti positivi sull’economia reale. Perché per esempio, come su questa rubrica sostenemmo in tempi remoti, non si potrebbero introdurre Tltro mirate su singole iniziative/settori sul modello utilizzato dalla Banca d’Inghilterra? Per esempio Tltro legato a settori strategici da individuare: un mix tra settori innovativi e tradizionali.

Oggi produzione italiana e inflazione finale tedesca. Nel pomeriggio dagli Usa vendite al dettaglio di novembre e indice dell'Università del Michigan.

Ancora debole il prezzo del petrolio. Le quotazioni sono sui minimi da sette mesi, a fronte di una produzione che in Medio oriente continua ad aumentare nonostante il contesto globale sia già caratterizzato da un eccesso di offerta. Il future Brent scambia a 39,56 dollari il barile.

DATI MACROECONOMICI
ITALIA
Istat, produzione industriale ottobre
Istat, esportazioni regioni italiane gennaio-settembre

FRANCIA
Partite correnti ottobre (8,45).

GERMANIA
Prezzi al consumo finali novembre

USA
Vendite al dettaglio novembre
Univ. Michigan pubblica stima fiducia consumatori dicembre

EUROPA
Zona euro, operazione Tltro Bce
Francia, Fitch si pronuncia su rating sovrano.
Gran Bretagna, Fitch e S&P si pronunciano su rating sovrano.

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