CAFFE’ ESPRESSO

13 giugno 2018 - Gli indici tedeschi segnalano la possibilità di una brusca frenata dell'economia tedesca.

La fiducia degli investitori tedeschi (indice Zew) è scesa al livello più basso in quasi sei anni; vedremo nei prossimi giorni qual è il giudizio degli imprenditori con la pubblicazione dell’indice Ifo. La ragione del calo è la disputa commerciale con gli Stati Uniti e i dubbi sulla lealtà dell'Italia alla zona euro. L'indicatore che misura le aspettative per i prossimi sei mesi è sceso a giugno al valore peggiore da settembre 2012. A giudicare dalle apparenze, l'indicatore Zew suggerisce che la crescita tedesca rallenterà fortemente e che c'è un significativo rischio di recessione. Ma teniamo in considerazione che in passato il legame dell'indicatore con la crescita del Pil si è rivelata molto debole e non ne trarremo conclusioni affrettate. Inoltre le rilevazione sono state effettuate, tramite interviste, proprio nel culmine della crisi delle scorse settimane. L’altro dato che si attendeva è giunto dagli Usa dove l’inflazione di maggio (0,2% mese; 2,8% tend.) ha confermato sostanzialmente le attese. E’ iniziata la riunione Fed che dovrebbe stabilire un nuovo rialzo dei Fed Fund (1,75%-2%): la banca centrale fornirà anche le nuove previsioni: quelle precedenti vedevano il Pil 2018-19 al 2,7%-2,4%; a nostro giudizio saranno riviste al rialzo così come quelle sull’inflazione (attualmente al 2%).

In arrivo in mattinata da Eurostat i dati sulla produzione industriale di aprile a livello di zona euro. Le attese sono per un calo dello 0,5% su mese, dopo il +0,5% del mese precedente, e per un incremento annuo di 2,8% dopo il 3% di marzo. Diffusi la scorsa settimana gli analoghi indicatori di Germania e Francia hanno mostrato un inaspettato calo. Al di sotto delle attese anche la lettura italiana diffusa ieri.

Dollaro in rialzo sulle principali controparti e al massimo di tre settimane sullo yen in attesa della conclusione del meeting Fed.

Prezzi in calo sulla scia di un aumento delle scorte Usa evidenziato dai dati Api. Attorno alle 7,40 i derivati sul Brent scambiano in calo di 19 cent a 75,69 dollari il barile, e quelli sul greggio Usa cedono 31 cent a 66,06 dollari.

DATI MACROECONOMICI

GRAN BRETAGNA

Prezzi al consumo maggio

SPAGNA

Prezzi al consumo maggio

ZONA EURO

Produzione industriale aprile

ASTE DI TITOLI DI STATO

ITALIA

Tesoro offre 1,5-2 miliardi quinta tranche Btp a 3 anni scadenza 15/4/2021, cedola 0,05%; 1,75-2,25 miliardi settima tranche Btp a 7 anni scadenza 15/5/2025, cedola 1,45%; 1-1,5 miliardi seguenti due Btp a 30 anni: 16.ma tranche scadenza 1/9/20246, cedola 3,25% e ottava tranche scadenza 1/3/2048, cedola 3,45%.

EUROPA

Germania, Tesoro offre 2 miliardi Bund scadenza 15/2/2028.

Portogallo, Tesoro offre 750 mln-1 mld euro in titoli di Stato a 5 e a 10 anni.

BANCHE CENTRALI

USA

Washington, Fed termina riunione Fomc, annuncio tassi (20,00); segue conferenza stampa Powell (20,30).

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