CAFFE’ ESPRESSO

19 marzo 2020 - Nuove misure Bce ed interventi sull'obbligazionario.

Le banche centrali stanno intensificando gli interventi di fronte all'estrema volatilità del mercato obbligazionario.

Francoforte ha lanciato ieri sera in una riunione di emergenza un nuovo programma di acquisto titoli da 750 miliardi di euro per fronteggiare gli effetti economici dell'epidemia, portando gli acquisti programmati per quest'anno a 1.100 miliardi di euro. "Tempi straordinari richiedono azioni straordinarie", ha detto la presidente Christine Lagarde, aggiungendo che non ci sono limiti all'impegno della Bce per l'euro e che l'istituto è determinato a "usare il pieno potenziale dei nostri strumenti, nell'ambito del nostro mandato".

L'impatto del coronavirus sulle economie potrebbe durare mesi, ha detto il vicepresidente della Bce.

Sono saliti a quasi 3.000 i morti in Italia, con un aumento di 475 nelle ultime 24 ore, il più consistente su base giornaliera dall'inizio dell'epidemia, e i contagi hanno superato i 35.000. Mentre la Lombardia chiede a medici e infermieri in pensione di tornare al lavoro per fronteggiare l'emergenza, il governo sta pensando di vietare tutte le attività fisiche all'aperto. Nel mondo i contagiati sono 212.000, con 8.700 decessi in 164 Paesi. Intanto gli analisti stanno tagliando le stime di crescita della Cina, seconda economia mondiale da dove l'epidemia è partita, a livelli mai visti dalla Rivoluzione culturale conclusa nel 1976.

 

Banca d'Italia sta intervenendo sui mercati tramite il sistema europeo delle banche centrali (SECB) per assicurare condizioni ordinate negli scambi, e lo farà finché sarà necessario. In una lettera al New York Times, che ha ipotizzato una nuova crisi del settore per effetto del coronavirus, Via Nazionale precisa che le banche italiane hanno registrato un sostanziale rafforzamento negli ultimi anni, sia nella qualità del credito che nel capitale.

 

Nuova mossa per assicurare liquidità al mercato da parte della Fed, che ha presentato ieri il terzo programma in due giorni di credito di emergenza per far fronte al coronavirus: il Money Market Mutual Fund Liquidity Facility prevede prestiti a un anno a istituzioni finanziarie che mettono a garanzia come collaterale asset di alta qualità come i Treasury acquistati da fondi comuni del mercato monetario.

 

Dopo una riunione di emergenza, l'Australia ha deciso di affidarsi al 'quantitative easing' e ha tagliato i tassi di interesse per la seconda volta in un mese, al minimo storico di 0,25%, e ha fissato un target di circa 0,25% per il tasso del 3 anni che pensa di raggiungere tramite acquisti sul secondario a partire da domani.

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