CAFFE’ ESPRESSO

4 febbraio 2020 - Tassi ai minimi di periodo nonostante ...

La lettura finale degli indici Pmi (direttori acquisti) europei conferma in linea di massima il dato flash dei due settimane fa, unica eccezione quello relativo all’Italia: in gennaio, l’indice dei direttori degli acquisti delle aziende manifatturiere torna a salire, dopo quattro mesi filati di ribasso. L’incremento, a 48,9 da 46,2 di dicembre 2019, è molto più ampio del previsto. Il rendimento Btp si mantiene in area 0,95% dopo un minimo a 0,93%. Scende ancora il rendimento Bund 10, infrange la soglia di -0,40% portandosi a -0,44%; non c’è cenno di recupero oggi con le borse che comunque hanno reagito ai timori sul corona virus. L’euribor 3 mesi è visto scendere dal -0,393% (fixing oggi) a -0,46% per settembre.

Intanto le banche italiane potrebbero essere pronte a ripartire dopo le trimestrali, in agenda questa settimana, con l'emissione di bond approfittando del momento favorevole.

Il Dipartimento del Commercio americano ha concluso il processo per imporre dazi sui prodotti di Paesi che a giudizio degli Usa manipolano le valute ai danni del dollaro, il che potenzialmente include la Cina, poco dopo la firma della 'fase uno' dell'accordo commerciale e in un momento delicato in cui Pechino ha accusato Washington di avere diffuso il panico sul coronavirus.

Il focus odierno è sull'inflazione italiana: alle 11 Istat -- che oggi rivede anche il 'paniere' dei prezzi al consumo -- diffonde il dato relativo a gennaio, con attese per un rialzo di 0,1% congiunturale e 0,5% tendenziale per l'indice nazionale Nic, mentre per l'armonizzato Ipca il consensus è pari a -1,7% su mese e +0,5% su anno, dopo +0,2% e +0,5% a dicembre per entrambi gli indici. L'inflazione italiana nel 2019 si è dimezzata portandosi a +0,6% sia per il Nic che per l'Ipca. Ma è più in generale il target dell'inflazione della zona euro a essere sotto i riflettori, specie in seguito all'avvio della revisione della propria strategia da parte della Bce; ieri il vicepresidente Luis de Guindos ha detto che sarebbe necessaria una definizione più "simmetrica" di stabilità dei prezzi.

Sul fronte Usa agenda ricca conl’indice di fiducia Ism in primo piano.

Dollaro stabile dopo la ripresa a sorpresa del settore manifatturiero Usa.

 

 

 

DATI MACROECONOMICI

ITALIA

Istat, paniere prezzi al consumo anno 2020 (10,00).

Istat, stima prezzi al consumo gennaio (11,00)

USA

Indice ISM New York gennaio (15,45).

Revisione beni durevoli dicembre (16,00).

Ordini all'industria dicembre (16,00) - attesa 1,2% m/m.

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