CAFFE’ ESPRESSO

9 gennaio 2019 - La voce di una emissione italiana a 15 anni ...

Segnali di ottimismo sul fronte della guerra commerciale tra Stati Uniti e Cina: la delegazione americana a Pechino sta concludendo una serie di incontri con i funzionari cinesi e ritornerà a Washington in giornata dopo "giorni positivi", come riferito da un funzionario statunitense. Se non si giungerà a un accordo entro il 2 marzo, Trump ha detto che procederà con un aumento dei dazi dal 10% al 25% su 200 miliardi di dollari di beni cinesi mentre Pechino ha promesso che agirà di conseguenza.

Complice il clima più favorevole alle emissioni rispetto a qualche settimana fa, potrebbe concretizzarsi già nei prossimi giorni il lancio di un nuovo Btp a 15 anni via sindacato.

Giornata di correzione per la carta italiana, al termine della quale il differenziale di rendimento tra Italia e Germania si è fermato a 274 punti base e il tasso del decennale di riferimento a 2,959%. Il mercato italiano ha mostrato un peggioramento quando due fonti hanno detto a Reuters che il Tesoro sta lavorando al lancio di un nuovo titolo a 15 anni.

Attesi in serata i resoconti del meeting dello scorso dicembre, in cui la banca centrale Usa ha operato il quarto rialzo dei tassi del 2018. I resoconti saranno monitorati con attenzione dagli investitori, alla ricerca di dettagli utili a meglio definire il percorso di rialzo dei tassi di interesse nel corso del 2019. Trump ha espresso l'auspicio che la Fed tenga i tassi di interesse a livelli più bassi, come quelli del periodo 2007-09, fase di recessione, affermando che se fossero portati a zero spingerebbero l'economia.

In attesa del pronunciamento di Dbrs sul rating sovrano italiano, in agenda per venerdì sera, Moody's ha citato l'Italia tra quei Paesi per i quali, come Spagna e Portogallo, gli elevati debiti pubblici continuano a essere un vincolo per i rating. Secondo Fitch, se il rating sovrano dell'Italia dovesse essere ridotto di un notch sarebbe probabile il downgrade di Intesa Sanpaolo, UniCredit, Mediobanca, Credem, Ubi, Bnl e Unipol Banca.

Valute legate alle materie prime in rialzo negli scambi asiatici sostenute dai guadagni del prezzo del petrolio e dal crescente ottimismo su un accordo commerciale tra Usa e Cina.

ASTE DI TITOLI DI STATO

EUROPA

Germania, Tesoro offre 4 miliardi Bund a 10 anni, scadenza 15/2/2029.

USA

Washington, Fomc pubblica verbali riunione di politica monetaria 18 e 19 dicembre.

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