CAFFE’ ESPRESSO

18 dicembre 2018 - Inizia la tanto attesa riunione Fed.

Il crollo dell’indice Empire manifatturiero di New York a 10 punti contro attese di 20 e il nuovo attacco di Trump alla Fed stanno conducendo al ribasso le borse ma con poche ripercussioni sui tassi che restano sui livelli di venerdì. Delude leggermente l’inflazione europea il cui dato tendenziale scende sotto il 2% (1,9%) contro attese del 2% e con la “core” all’1%. Resta alta l’attesa per la riunione Fed di mercoledì quando verranno alzati i tassi al 2,25%-2,50% e soprattutto saranno rese note le nuove previsioni della banca centrale su crescita e inflazione. Gli operatori sono divisi su quanto potrà dire Powell: da una parte coloro che sostengono che sia difficile per la Fed modificare il proprio orientamento al rialzo, dall’altra coloro che ipotizzano un chiaro messaggio di “wait and see”.

Non ha ancora trovato uno sbocco positivo il negoziato tra Roma e Bruxelles sulla manovra di bilancio.

Il mercato obbligazionario italiano ha vissuto una seduta senza particolari guizzi, ingessata dall'attesa per i dettagli della manovra 2019 e per l'evoluzione del confronto tra Roma e Bruxelles. Il differenziale di rendimento tra titoli decennali italiani e tedeschi riparte da 270 pb e il rendimento del Btp a dieci anni da 2,95%.

Si aprono i lavori del comitato di politica monetaria, che domani sera annuncerà la decisione sui tassi di interesse. Le attese convergono in modo unanime su un aumento del costo del denaro, il quarto del 2018. Tutti gli occhi saranno tuttavia puntati sui segnali relativi alla tempistica delle strette future e alla percezione della Fed sull'andamento dell'economia Usa in un contesto di conflitto commerciale con la Cina e di volatilità dei mercati finanziari globali. Per quanto riguarda l'anno prossimo il consensus indica soltanto due rialzi, quindi uno in meno di quanto emerso nel sondaggio precedente e di quanto segnalato dalla stessa Fed nelle più recenti proiezioni economiche diffuse a settembre. L'istituto centrale aggiornerà le sue stime in occasione della riunione di questa settimana.

Oggi indice Ifo tedesco. Secondo le attese, la fiducia delle imprese della Germania a dicembre dovrebbe evidenziare un marginale rallentamento.

DATI MACROECONOMICI

GERMANIA

Indice Ifo dicembre

Etichette: Aritmatica, Caffé Espresso |

I commenti sono chiusi.