CAFFE’ ESPRESSO

7 novembre 2018 - Cosa aspettarsi dopo le mid term ...

I Democratici riconquistano il controllo della Camera Usa dopo il voto di midterm, cavalcando l'onda del malcontento nei confronti di Donald Trump e ottenendo così l'opportunità di ostacolare l'agenda del presidente. L'esito delle elezioni di midterm è di fatto in linea con le attese dei mercati mentre non si dissipano i timori per la guerra commerciale Usa-Cina dato che Trump ha facoltà di imporre dazi senza chiedere il via libera al Congresso.

Mentre si avvicina la deadline del 13 novembre -- entro cui l'Italia è chiamata a inviare a Bruxelles una nuova bozza della legge di Bilancio -- Ue e Roma restano sulle proprie posizioni. Domani, inoltre, la Commissione renderà note le proprie stime di autunno sui diversi Paesi del blocco, Italia compresa.

Relativa tranquillità, per i Btp, zavorrati dalla nuova puntata dello scontro tra governo di Roma e Commissione europea sulla manovra, nonché dai dati deludenti relativi al settore servizi.

I policymaker della Bce si esprimeranno oggi a scrutinio segreto sul successore di Daniele Nouy alla guida della supervisione bancaria dell'istituto in una corsa che vede testa a testa l'italiano Andrea Enria, numero uno Eba, e l'irlandese Sharon Donnery.

Sul versante macro ma a livello di zona euro verrà diffuso il dato sulle vendite al dettaglio di settembre. La produzione industriale tedesca a settembre ha mostrato un incremento di 0,2% contro attese per +0,1%. Il consiglio di esperti economici del governo di Berlino ha tagliato la stima di crescita del Pil della Germania a 1,6% da 2,3% quest'anno, secondo quanto anticipano alcuni quotidiani. Qualche segnale sull'andamento dell'area della moneta unica giungerà dall'anticipazione del bollettino della Bce.

Si allontana la prospettiva di un accordo tra Regno Unito e Ue sulla Brexit con il capo negoziatore europeo, Michel Barnier che ieri ha detto che Bruxelles non concluderà un accordo con Londra né concederà un periodo di transizione al Paese se nel documento non verrà inclusa una clausola che eviti la creazione di un confine "duro" in Irlanda. Barnier ha detto che non è stato ancora raggiunto un accordo al 100%, spiegando che manca una soluzione per la questione irlandese.

Dollaro altalenante nei confronti di euro e yen in una seduta volatile mentre i trader metabolizzano i risultati delle elezioni di midterm. La prospettiva di un Congresso diviso potrebbe colpire il dollaro temporaneamente ma la vittoria dei Democratici alla Camera è probabile che venga letta come una bocciatura per Trump.

DATI MACROECONOMICI

ZONA EURO

Vendite dettaglio settembre.

USA

Washington, inizia riunione Fomc; termina l'8 novembre.

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