CAFFE’ ESPRESSO

29 ottobre 2018 - Ottima reazione dei mercati al giudizio di S&P ...

Ottima reazione dei mercati al giudizio di S&P: spread sotto i 300, balzo delle banche.

S&P venerdì sera ha confermato il rating sovrano dell'Italia a 'BBB', mantenendolo a due gradini di distanza da 'junk', ma abbassando l'outlook a negativo da stabile. Il verdetto di S&P è probabilmente il meno pesante tra quelli ipotizzati dagli investitori in vista del pronunciamento dell'agenzia. S&P non si è infatti immediatamente allineata a Moody's, che la settimana precedente aveva tagliato il merito di credito di Roma di un notch a 'Baa3', portandolo a un passo da 'junk', ma mantenendo un outlook stabile. Secondo S&P, il deficit/Pil l'anno prossimo salirà a 2,7%, dunque oltre il target fissato dal governo nel documento programmatico di bilancio bocciato da Bruxelles, e non consentirà di mantenere una traiettoria discendente del debito/Pil. L'outlook negativo riflette il rischio che la decisione di aumentare l'indebitamento pubblico pesi sulle banche, le quali potrebbero ridurre il credito all'economia, soffocando l'incipiente ripresa del settore privato, penalizzando la crescita.

Le elezioni in Assia hanno messo in evidenza il deciso calo dei consensi dei socialdemocratici e dei cristianodemocratici alleati nel governo nazionale della Grosse Koalition, mentre avanzano i Verdi e la destra di Afd, similmente a quanto avvenuto in Baviera.

Il candidato dell'estrema destra Jair Bolsonaro ha vinto le elezioni presidenziali, battendo al ballottaggio il candidato di sinistra Haddad, con il 55,2% dei consensi.

Banca del Giappone - Banca del Giappone sta valutando aggiustamenti al maxi-programma di acquisto di titoli di Stato, per consentire al mercato di riflettere meglio i fondamentali economici. Lo riferiscono fonti vicine al dossier, secondo cui le eventuali modifiche saranno implementate senza fretta.

Deludenti risultati di alcuni colossi dell'hi-tech, mentre il rallentamento della crescita del Pil Usa nel terzo trimestre si è rivelato meno pronunciato del previsto. Il rendimento del decennale è sceso fino a 3,057%, minimo dal 3 ottobre, per poi chiudere a 3,083%, restando comunque ben sotto il massimo da sette anni a 3,261% segnato il 9 ottobre.

DATI MACROECONOMICI

USA

Consumi personali reali settembre (13,30).

Redditi personali settembre (13,30) - attesa 0,4% m/m.

Indice prezzi core Pce settembre (13,30) - attesa 0,1% m/m; 1,9% a/a.

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