CAFFE’ ESPRESSO

9 ottobre 2018 - Boccata d'ossigeno per la carta italiana.

Rientra sotto i 300 bps lo spread btp bund, la borsa italiana è positiva.

L'Italia resta osservata speciale dai mercati, mentre rimane alto il livello dello scontro tra Roma e Bruxelles, che ha già espresso le prime perplessità sui target finanziari della legge di bilancio per la loro deviazione dal percorso di aggiustamento previsto dai vincoli Ue

Il Fmi ha tagliato le stime di crescita del Pil mondiale per l'anno in corso e per il successivo di due decimi a 3,7% per entrambi i periodi, sottolineando come le tensioni sul commercio internazionale e l'introduzione dei dazi stiano pesando sulla congiuntura, mentre i mercati emergenti sono in difficoltà per condizioni finanziarie meno accomodanti e flussi di capitale in uscita.

Francoforte avvierà a gennaio la discussione sulla tempistica del primo rialzo del costo del denaro dal 2011.

La banca centrale cinese ha fissato a 6,9019 il cambio dollaro/yuan, rompendo la soglia di 6,90 e portando gli speculatori a spingere il biglietto verde in rialzo fino a 6,9320 yuan sul mercato spot. Il calo della valuta cinese segue la flessione del 4,3% nella seduta di ieri (la correzione giornaliera più marcata dall'inizio del 2016) e dovrebbe dare sostegno alle imprese esportatrici.

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