CAFFE’ ESPRESSO

4 ottobre 2018 - Ulteriori conferme di crescita Usa robusta e oltre le attese.

Nuovi dati in arrivo nel pomeriggio dagli Usa, dopo che quelli degli ultimi giorni non hanno fatto che confermare la forza attuale dell'economia americana (ieri l'Ism non manifatturiero, salito ai massimi da 21 anni, e il rapporto Adp sull'occupazione nel settore privato, migliore delle attese). Si guarderà in particolare agli ordini all'industria di agosto: le attese sono per un rimbalzo del 2,1% su mese dopo il calo dello 0,8% registrato in luglio.

La Fed potrebbe alzare i tassi di interesse oltre il livello stimato come "neutrale" a fronte di un'economia Usa che continua a muoversi su un percorso di crescita "considerevolmente positiva". Lo ha detto ieri sera il governatore della banca centrale Powell, spiegando che l'attuale fase di espansione "può continuare per un bel po' di tempo". "Se vedremo che la situazione si rafforza sempre di più, con l'inflazione che si muove verso l'alto, allora potremmo muoverci in maniera un po' più veloce".

Dollaro ben intonato, soprattutto sullo yen, rispetto al quale scambia sui massimi da 11 mesi, grazie agli ultimi dati Usa e agli ultimi commenti del governatore della Fed Powell, tutti di segno 'restrittivo' e capaci di spingere verso l'alto i rendimenti sui Treasury.

In netto calo i governativi Usa nelle contrattazioni della mattinata, che proseguono il movimento della seduta di ieri, con rendimenti ai massimi da diversi anni lungo tutta la curva. A sostenere i rendimenti di mercato sono le attese sempre più concrete di nuovi rialzi dei tassi Fed, questo dicembre e poi ancora nei mesi successivi, a fronte di dati che confermano la forte congiuntura in atto nel paese.

DATI MACROECONOMICI

USA

Nuove richieste sussidi disoccupazione settimanali.

Ordini all'industria agosto.

Revisione beni durevoli agosto.

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