CAFFE’ ESPRESSO

12 settembre 2018 - Qualche presa di beneficio sulla carta italiana.

La fiducia degli investitori tedeschi è salita a sorpresa in settembre per il secondo mese consecutivo, mentre i timori relativi ad un'escalation della disputa sul commercio internazionale restano apparentemente sullo sfondo.  L'indice Zew, barometro della fiducia degli investitori è salito a -10,6 da -13,7 in agosto contro attese per una una marginale correzione a -14,0. L'indice relativo alla valutazione dello stato attuale dell'economia è salito a 76,0 da 72,6 di agosto, mentre il consensus prospettava una discesa a 72,0. In sostanza si conferma quanto sta emergendo dalle ultime tornate di dati e cioè un rallentamento dell’economia europea inferiore rispetto a quanto si erano portati a prevedere gli operatori. Questo, nonostante le borse abbiano girato in negativo, sta influenzando i tassi di interesse con un rialzo di qualche centesimo sui tassi Bund e Irs. La carta italiana consolida le ottime recenti performance. Buone notizie dal fronte delle sofferenze bancarie: prosegue infatti in luglio la flessione delle sofferenze in bilancio alle banche italiane, con le lorde che hanno messo a segno un minimo da gennaio 2013 e le nette da dicembre 2010. Secondo i dati del bollettino 'Banche e moneta' di Bankitalia, in luglio il totale delle sofferenze lorde in capo agli istituti di credito residenti in Italia ammonta a 127,479 miliardi di euro -- minimo da gennaio 2013 -- dai 131,743 miliardi di giugno. A livello netto i crediti deteriorati calano a 40,126 miliardi -- record negativo da dicembre 2010 come già il mese precedente -- da 42,757 miliardi di giugno. Su base annua le sofferenze lorde registrano un tasso di riduzione di 20,6% dopo il -26% di di giugno. Sul fronte della raccolta bancaria, rallenta moderatamente in luglio la crescita dei depositi. Prosegue invece in contrazione la raccolta obbligazionaria. Quanto alle attività di credito, il tasso di crescita complessivo dei prestiti al settore privato è di 2,6% su annuo dopo il 2,5% di giugno. Nel dettaglio, i finanziamenti alle imprese sono aumentati di 1,6% su anno da 2,8% del mese precedente; quelli alle famiglie sono cresciuti al ritmo annuo di 2,9% da 2,8% di giugno.

E’ in arrivo in mattinata la produzione industriale della zona euro.

DATI MACROECONOMICI

EUROPA

Zona euro, produzione industriale luglio

ASTE DI TITOLI DI STATO

Germania  30 anni scadenza 15/8/2048, cedola 1,25%.

USA

Washington, 10 anni.

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