CAFFE’ ESPRESSO

6 settembre 2018 - Prosegue il recupero della carta italiana in controtendenza rispetto al Bund.

Ancora una giornata ieri di ricoperture sulla carta italiana con i rendimenti Btp in netto calo e il settore bancario che trascina Piazza affari al rialzo in controtendenza rispetto agli altri indici europei e con Wall Street che apre in negativo. Il rendimento Btp 10 scende a 2,9% (era a 3.25% due sedute fa); altrettanto netto il calo della parte a breve e dello spread complice anche un leggero rialzo dei rendimenti Bund (10 anni 0,40%). Sui 10 anni il differenziale Italia-Germania si porta a 250 bps dopo il picco a 292 dei giorni scorsi e dopo il massimo da oltre cinque anni che si era toccato il 29 maggio in concomitanza con la nascita del governo Conte. Il leggero rialzo dei rendimenti Bund fa increspare i tassi Irs dove il 10 anni torna sopra lo 0,90% e il 3 anni in territorio positivo. Le ricoperture sui Btp sono state innescate dalle dichiarazioni del governo che si è detto pronto a rispettare i vincoli europei: la situazione è abbastanza imbarazzante visto che i mercati si muovono per dichiarazioni politiche perdendo di vista i fatti concreti che potranno essere visibili solo quando vedrà la luce la legge di stabilità. A livello mondiale l’incertezza continua: oggi riprendono il via i negoziati tra Usa e Canada sul Nafta; Argentina e Turchia continuano ad essere un fattore di disturbo con le valute emergenti ancora in difficoltà.

Intanto il Tesoro ha annunciato per venerdì una nuova operazione di buyback di titoli di Stato, riservata agli specialist, che utilizzerà le eccedenze di cassa presenti sul conto disponibilità detenuto presso Bankitalia. I titoli oggetto del riacquisto sono il Btpei settembre 2019, e i tre Ccteu dicembre 2020, giugno 2022 e dicembre 2022 .

Il dato economico europeo di maggior rilievo arriva dalla Germania, con gli ordini all'industria. Le attese sono per un rimbalzo in luglio, +1,8% su mese, dopo il calo del 4,0% del mese precedente. Il recente Pmi manifatturiero tedesco ha però evidenziato su agosto un rallentamento del comparto , nell'ambito di un più ampio rallentamento a livello di zona euro, complici i timori di un inasprimento dei rapporti commerciali internazionali ; nel complesso, tuttavia, il settore privato della regione è riuscito a registrare il mese scorso un lieve rafforzamento della crescita.

Più ampia nel pomeriggio l'agenda dei dati economici Usa, sullo sfondo di attese consolidate per altri due rialzi dei tassi Fed entro fine 2018. Il focus degli investitori andrà soprattutto sul rapporto Adp sull'occupazione privata (in vista del dato ufficiale sui 'payroll' di venerdì), sugli ordini all'industria e sulle indagini congiunturali sul comparto servizi.

Si conclude oggi il periodo di consultazione pubblica negli Stati Uniti sulla nuova tranche di dazi commerciali contro la Cina, già annunciati all'amministrazione Trump. Una data ufficiale per l'entrata in vigore delle tariffe -- che graveranno su ulteriori 200 miliardi di dollari di importazioni cinesi -- non è stata fornita, ma ieri sera Trump ha detto che gli Usa non sono ancora pronti a raggiungere un accordo con la Cina aggiungendo che i colloqui continueranno. Gli investitori monitoreranno con attenzione anche la ripresa delle trattative tra Usa e Canada per il rinnovo del Nafta. Ieri il Canada ha ribadito che ci sono margini per risolvere la questione nonostante i pochi segnali che danno un accordo come imminente.

DATI MACROECONOMICI

USA

Adp, occupati settore privato agosto.

Pmi servizi finale agosto.

Pmi composito finale agosto.

Ordini all'industria luglio

Ism non manifatturiero agosto

Etichette: Aritmatica, Caffé Espresso |

I commenti sono chiusi.