CAFFE’ ESPRESSO

3 settembre 2018 - Mercati Usa chiusi: rischio volatilità sui periferici.

È attesa nuova agitazione sui Btp dopo che venerdì sera Fitch ha peggiorato a negativo da stabile l'outlook sul debito sovrano BBB dell'Italia, un pronunciamento già preceduto la settimana scorsa da un'ondata di volatilità sui titoli di Stato italiani. Fitch teme che le politiche fiscali del governo portino ad un allentamento della disciplina sui conti pubblici, col risultato di esporre ulteriormente l'elevato debito pubblico del paese a nuovi shock esterni. La decisione di abbassare l'outlook, ha spiegato Fitch, deriva inoltre dalla natura nuova e non sperimentata in precedenza del governo M5s-Lega.

I Btp ripartiranno stamane da un tasso decennale di 3,23% (dopo aver toccato nella seduta di venerdì quota 3,25%, massimo da maggio 2014) e da 291 pb di spread su Bund (dopo un picco nell'ultima seduta a 292, massimo dallo scorso 29 maggio quando, nei giorni che portarono alla nascita del governo Conte, si era spinto fino a 324, massimo da oltre cinque anni). Oggi tuttavia resterà chiusa la piazza Usa per festività, con un inevitabile assottigliamento dei volumi di scambio sul mercato, specie nel pomeriggio.

Il dollaro è ben intonato in un mercato che continua a scontare i rischi di un'accentuazione delle politiche protezionistiche globali, segnalati anche dalla recente impasse nelle trattative commerciale tra Usa e Canada. Il cambio euro/dollaro tratta a 1,1611/14 da 1,1599 dell'ultima chiusura, dopo due sedute di deprezzamento per la valuta unica. Anche sul mercato valutario è previsto oggi un calo dei volumi a causa della seduta festiva negli Usa.

DATI MACROECONOMICI

ZONA EURO

Pmi manifatturiero Markit finale agosto.

APPUNTAMENTI

EUROPA

Parigi, Ocse pubblica "Business and Finance Outlook 2018" (11,00).

USA

Labor Day, mercati chiusi.

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