CAFFE’ ESPRESSO

2 agosto 2018 - La Fed conferma le attese: tassi fermi- a settembre ...

In perfetta armonia con le attese di mercato e operatori, Federal Reserve ha confermato ieri sera i tassi di riferimento Usa sull'attuale obiettivo di 1,75-2%. Il comunicato che accompagna la decisione di politica monetaria parla di un'inflazione intorno all'obiettivo di 2%, di un mercato del lavoro in buone condizioni di salute e di una "solida" crescita economica. Si conferma dunque la prospettiva di una nuova stretta da un quarto di punto - la terza quest'anno - in occasione del Fomc di settembre, seguita poi da un quarto rialzo dei tassi entro fine 2018. La probabilità di un rialzo dei tassi in settembre è data al 90%, quella di dicembre al 70%. Il dollaro un po’ per la determinazione della Fed un po’ per i dazi si avvantaggia portandosi a 1,163 cioè intorno ai minimi su cui nell’ultimo periodo si è assistito ad un ritorno di acquirenti di euro. Atteso invece un rialzo dei tassi a 0,75% da parte di Banca d'Inghilterra, che conclude oggi la riunione di politica monetaria. Altri interventi sui tassi sono previsti dopo il completamento della Brexit, ovvero non prima del 2020. Da inizio 2018 l'economia ha registrato un rapido rallentamento. D'altra parte l'inflazione è stimata sia quest'anno sia il prossimo sopra l'obiettivo del 2% della banca centrale. L’eurogbp si muove appena sotto 0,89. La risalita dei rendimenti sulla curva dei governativi giapponesi, in particolare sul tratto decennale, aiuta lo yen ad allontanarsi dai minimi sul biglietto verde con l’euroyen che dai max sopra 131 di ieri flette a 129,9.

DATI MACROECONOMICI

USA

Nuove richieste sussidi disoccupazione.

BANCHE CENTRALI

EUROPA

Gran Bretagna, Banca d'Inghilterra annuncia decisione tassi e pubblica verbali riunione, rapporto su inflazione.

Etichette: Aritmatica, Caffé Espresso |

I commenti sono chiusi.