CAFFE’ ESPRESSO

24 luglio 2018 - Sotto i riflettori la fiducia dei direttori acquisti Ue ed Usa.

Siamo entrati in un periodo in cui si presterà molta attenzione ai dati macro per vedere se il peggioramento degli indici di fiducia verrà confermato e soprattutto se i dati congiunturali saranno o meno coerenti con l’andamento della fiducia (oggi nessun dato ma domani si inizia con gli indici Pmi direttori acquisti e mercoledì con l’Ifo tedesco).

Sostanziale stabilità per i tassi in una seduta che vede comunque sempre la carta italiana ben impostata: il clima positivo potrebbe continuare in attesa della prova principale che sarà a settembre con la presentazione della legge di bilancio. I Btp non patiscono neppure il calo delle borse e le vicende di banca Carige:  la Bce ha bocciato il piano di conservazione del capitale presentato a giugno, chiedendone uno nuovo entro il 30 novembre. La banca centrale ha anche chiesto la convocazione di un'assemblea degli azionisti per la nomina del nuovo presidente entro il 30 settembre perché ritiene che una struttura di governo pienamente funzionante sia cruciale. Carige deve quindi presentare entro il 30 novembre "un piano approvato dal Cda per ripristinare e assicurare in modo sostenibile l'osservanza dei requisiti patrimoniali al più tardi il 31 dicembre 2018. Tale piano dovrebbe valutare tutte le opzioni ivi inclusa un'aggregazione aziendale. Vista la turbolenza nella governance della banca non c’è da essere sorpresi delle azioni intraprese dalla Bce.

In arrivo da Markit le stime 'flash' delle indagini congiunturali su manifattura e servizi di Germania, Francia e zona euro in luglio. Le attese per le prime due economie della zona euro proiettano un lieve rallentamento del ritmo di crescita di entrambi i settori.

L'attivita del settore manifatturiero giapponese si è espansa al ritmo più debole da oltre un anno e mezzo a luglio, in quello che gli analisti considerano un preoccupante segnale di come l'intensificarsi delle tensioni sul commercio mondiale possa mettere un freno all'economia.

Dollaro in moderato rialzo sulle principali controparti valutarie negli ultimi scambi sulle piazze asiatiche, in parallelo alla risalita dei rendimenti dei Treasuries, con gli investitori convinti che Fed continuerà quest'anno nel percorso di rialzo dei tassi.

DATI MACROECONOMICI

Zona euro, stima flash Pmi

USA

flash Pmi manifatturiero

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