CAFFE’ ESPRESSO

11 luglio 2018 - Dazi Usa, dazi cinesi, cresce nuovamente l'avversione al rischio.

Si acuiscono le tensioni sul fronte commerciale tra le due principali potenze mondiali. Nella notte, infatti, il presidente Usa ha detto che imporrà dazi del 10% su nuovi beni cinesi per un valore di 200 miliardi di dollari, provocando un calo nei mercati azionari asiatici. Non si è fatta attendere la risposta di Pechino che, attraverso il ministero del Commercio, ha detto di essere "scioccata" e che farà ricorso al Wto senza tuttavia spiegare quali saranno le conseguenze concrete. Pechino, in una nota, ha definito la prospettiva ventilata da Trump "del tutto inaccettabile".

Da monitorare anche sulla carta italiana eventuali reazioni all'acuirsi delle tensioni sul fronte commerciale.

Sarà una nuova giornata di interventi di esponenti della Bce, a cominciare dal presidente Draghi.

Domani la Bce pubblicherà i resoconti del meeting di politica monetaria di giugno, che ha deciso la chiusura del Qe a fine anno, ma che ha indicato un primo rialzo dei tassi solo nell'autunno del 2019.

Sulla scia delle tensioni commerciali Usa-Cina, dollaro in rialzo nei confronti delle principali controparti e vicino al massimo di 11 mesi sullo yuan.

DATI MACROECONOMICI

USA

Prezzi produzione giugno

TITOLI DI STATO

ITALIA

Bot a 12 mesi, scadenza 12/7/2019 (364 gg).

EUROPA

Germania, nuovo Bund 10 anni, scadenza 15/8/2028.

USA

10 anni, scadenza 15/5/2028.

Zona euro, riunione Consiglio Bce a Francoforte; no decisione tassi.

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