CAFFE’ ESPRESSO

28 giugno 2018 - Vertice europeo determinante per le sorti dell'Europa.

Prosegue il recupero dei Btp alla vigilia delle aste di fine mese di oggi. A favorire la carta italiana le tranquillizzanti parole sull’euro di un esponente politico italiano. Poco mossi i tassi “core”. A favorire il movimento, anche un ritorno dell'appetito di rischio che ha determinato un rimbalzo delle borse e degli asset a maggior rendimento. Sembra ormai una consuetudine che a giorni alterni su borse e tassi entrino in gioco i timori relativi ai dazi, timori che invece restano e resteranno per molto tempo al centro dei movimenti sul forex. L’euro da parte sua è debole per il concentrato di riunioni di questo fine giugno a livello europeo, riunioni che ci si aspetta siano uno spartiacque per il progetto europeo. Se non emergessero punti comuni su migranti, integrazione fiscale e bancaria allora l’impatto sulla sostenibilità del progetto europeo subirebbe un duro colpo. Intanto a portare incertezza potrebbe esserci una crisi politica in Germania. Si rileva che mentre diminuisce la tensione sull’Italia, aumenta quella sui titoli bancari nostrani: il timore è che continui la pressione sulla banche italiane per la riduzione delle sofferenze. Il tema è al centro delle riunioni Bce e del consiglio europeo. Le sofferenze dei nostri istituti sono calate dal 2015 al 2017 da 360 a 284 miliardi, mentre nei portafogli dei colossi europei, meno osservati dai regolatori, è fortissimo il peso di asset finanziari tossici: sul totale degli attivi bancari, i derivati pesano il 17% in Inghilterra, il 16% in Francia e Germania contro il 9% dell’Italia. Imporre vendite sotto pressione di crediti deteriorati favorisce il mercato degli speculatori, danneggiando le aziende bancarie. Ulteriori riduzioni delle sofferenze sono già previste da tutti i piani industriali, che indicano, per il periodo 2018-2020, una discesa dei non performing loan (npl) di oltre il 38%. Per questa ragione una nuova stretta normativa da parte dell'Unione europea danneggerebbe le banche del Sud Europa e le italiane in particolare. Pare che in discussione ci sia una proposta franco-tedesca volta a ridurre le sofferenze lorde e nette rispettivamente al 5% e al 2,5% del totale degli impieghi: se così fosse l’impegno per le banche italiane sarebbe molto pesante.

Si apre oggi pomeriggio a Bruxelles il vertice dei capi di stato e di governo Ue, cui per l'Italia partecipa Giuseppe Conte. Punti salienti dell'ordine del giorno ufficiale i temi "migrazione, sicurezza e difesa, nonché economia e finanza". Il riferimento è alla cosiddetta riforma dell'architettura della zona euro mirata a una maggiore integrazione.

A disposizione degli investitori fino a 6,5 miliardi di euro di nuova carta tra Btp 5 e 10 anni, insieme al Ccteu settembra 2025.

Finale di seduta in denaro per il secondario, che beneficia di un relativo ritorno della propensione al rischio.
Prezzi al consumo di giugno dalla Germania: rispetto al 2,2% di maggio, l'idea è di un lieve rallentamento a 2,1% per il tasso tendenziale a livello sia di indice nazionale sia di armonizzato. Si tratterebbe comunque di valori ancora superiori all'obiettivo ufficiale Bce di 'prossimo ma inferiore' a 2%. L'indubbia ripartenza dell'inflazione è uno dei parametri che hanno consentito a Francoforte di annunciare la chiusura del programma degli acquisti Qe, che terminerà a fine anno.

Il dollaro è stabile contro le principali controparti, dopo non essere riuscito ad ampliare il rialzo nella notte a fronte di segnali contrastanti da Washington su una proposta di restrizione degli investimenti cinesi, nel quadro dell'aspra questione commerciale Usa-Cina.

Prezzi del greggio in calo dai massimi dei tre anni e mezzo, spinto al ribasso dall'alta produzione in Russia, Usa, Arabia Saudita, sebbene dall'altra parte tentino di controbilanciare impreviste interruzioni all'offerta e una forte domanda.

I timori della guerra commerciale mantengono forti i titoli del Tesoro Usa, con rendimenti che si sono spinti al minimo delle quattro settimane, anche dopo che Trump ha detto che non imporrà restrizioni sugli investimenti cinesi nelle aziende tecnologiche Usa.

DATI MACROECONOMICI
GERMANIA
Stima prezzi consumo giugno

ZONA EURO
Indice economic sentiment giugno

USA
Pil finale, indice Pce 'core' e vendite finali trim1

ASTE TITOLI DI STATO
ITALIA
Btp 5 e 10 anni, Ccteu.
USA
7 anni.

BANCHE CENTRALI
EUROPA
Zona euro, riunione consiglio Bce a Francoforte; no decisione tassi; Bce pubblica bollettino economico.

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