CAFFE’ ESPRESSO

7 giugno 2018 - Onda lunga delle dichiarazioni del capoeconomista Bce ...

Si aprono a Charlevoix, nella provincia del Quebec, i lavori del G7 cui per l'Italia partecipa il debuttante Conte.  Tema principale i dazi dopo che l’amministrazione Trump ha introdotto la settimana scorsa dazi del 25% sulle importazioni di acciaio e del 10% su quelle di alluminio. Come contromisura ai dazi statunitensi, la Commissione europea intende applicare imposte addizionali su alcuni beni importati Usa da luglio.

La Bce prevede che i tassi rimarranno agli attuali livelli per un periodo di tempo prolungato e "ben oltre" l'orizzonte degli acquisti netti del programma di Qe. Lo ha ribadito oggi il capo economista dell'istituto centrale Praet, aggiungendo tuttavia che la robusta crescita economica e le pressioni salariali sempre più evidenti sostengono la convinzione della Bce di un ritorno dell'inflazione verso il target ufficiale (l’ultimo dato all’1,9% è incoraggiante). I segnali che indicano la convergenza dell'inflazione verso l’obiettivo stanno migliorando e sia la forza sottostante nell'economia dell'area euro sia il fatto che tale forza stia sempre più influenzando la formazione dei salari, supporta la fiducia che l'inflazione raggiungerà il livello inferiore ma vicino al 2% nel medio termine. Il Consiglio direttivo della prossima settimana "dovrà valutare se i progressi finora compiuti sono sufficienti per giustificare un graduale ritiro" degli acquisti netti della Bce. In sostanza la prossima settimana nell’ordine del giorno potrebbe essere inserita la discussione su modalità e tempi di chiusura del QE; le conclusioni e quindi le decisioni potrebbero essere rimandate a luglio se non a settembre. Tutto ciò, oltre a condurre ad un rialzo dei tassi ha permesso all’euro di recuperare terreno. Sono inoltre salite le probabilità attribuite dal mercato monetario a un rialzo dei tassi Bce (depo da -0,40% a -0,30%) nell'estate del prossimo anno, dopo le parole di segno restrittivo di oggi.

Prezzi del petrolio in rialzo sulle piazze asiatiche, che invertono quinti il trend di calo registrato nella scorsa seduta. A sostenere il rialzo i problemi all'offerta in Venezuela, che ha visto precipitare le esportazioni.

Rendimenti in rialzo per i titoli del Tesoro Usa, sui timori che la Bce possa effettivamente porre fine alla sua politica monetaria espansiva attuata attraverso il Qe.

 

DATI MACROECONOMICI

 

ZONA EURO

Revisione Pil trim1

 

USA

Nuove richieste settimanali sussidi disoccupazione

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