CAFFE’ ESPRESSO

5 giugno 2018 - Oggi indici finali Pmi europei ed Usa.

La fiducia degli investitori della zona euro (indice Sentix) è sceso per il quinto mese consecutivo in giugno, portandosi al livello più basso da ottobre 2016. Pesano i timori legati all'ascesa in Italia del governo anti establishment e le tensioni commerciali con gli Usa. Sul fronte prezzi, dopo l’inflazione flash decisamente maggiore delle previsioni, delude la ppi (prezzi alla produzione) inferiore al consenso. Le preoccupazioni degli investitori riguardo i crescenti attriti commerciali con gli Stati Uniti e sono bilanciate dai dati molto positivi di venerdì sull'occupazione americana nel settore non agricolo, cresciuta oltre le attese. Prosegue la fase di recupero dell'obbligazionario italiano, con rendimenti e spread che, seppure allontanatisi dai picchi della scorsa settimana sui timori di un ritorno alle urne, restano ben oltre i livelli osservati prima che venisse pubblicata la bozza del contratto di governo tra Lega e Movimento Cinque Stelle. Il recupero appare giustificato ma non escludiamo che l'esplosione della volatilità delle ultime settimane possa rendere gli investitori prudenti prima di rientrare in modo significativo e strutturale e dunque ci vorrà del tempo per vedere un ulteriore sgonfiamento dei premi di rischio. Le mosse del nuovo governo saranno scrupolosamente analizzate specie in termini di aumento della spesa.

In arrivo gli indici Pmi servizi e composito di diversi Paesi della zona euro e dell'intero blocco relativi a maggio.

Nuova seduta di recupero per il secondario, sulla scia degli sviluppi sul fronte politico giudicati dal mercato più rassicuranti rispetto alla prospettiva di un ritorno anticipato alle urne.

Euro e dollaro entrambi sulle posizioni, il primo in risalita dal minimo degli ultimi dieci mesi messo a segno la settimana scorsa grazie alla stabilizzazione della situazione politica italiana e il biglietto verde ancora sostenuto dagli ottimi numeri sul mercato del lavoro di maggio diffusi venerdì. Il mercato prezza intanto una nuova stretta sui tassi Usa da parte di Federal Reserve già la prossima settimana.

Segno positivo per i derivati sul greggio, reduci dalla correzione di ieri, in un mercato che scommette su un calo delle scorte Usa.

DATI MACROECONOMICI

 

GRAN BRETAGNA

Vendite dettaglio maggio

 

ZONA EURO

Pmi finale maggio

Vendite dettaglio aprile

 

USA

Pmi finale maggio

Ism non manifatturiero maggio

 

ASTE TITOLI DI STATO

Germania, Tesoro offre 500 milioni euro Bund indicizzato inflazione 15/4/2030 e 300 milioni indicizzato 15/4/2046.

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