CAFFE’ ESPRESSO

30 maggio 2018 - Situazione politica fluida in Italia ma prova di reazione dei mercati

Non appare affatto scontato il futuro del nuovo governo.

Intanto, ieri sera Dbrs ha detto che la situazione del debito italiano è "ancora gestibile".

In una situazione quanto mai tesa, si svolgerà il collocamento a medio e lungo termine, ultimo appuntamento delle aste di fine mese dopo quella di ieri sul Bot semestrale, il cui tasso è balzato a 1,213%, record da febbraio 2013. A disposizione degli investitori tra 3,75 e 6 miliardi di euro in riaperture di benchmark Btp a 5 anni (1/1,75 miliardi) 10 anni (1,5/2,25 miliardi) e CctEu (1,25/2 miliardi). A dir poco vertiginoso il confronto dei valori di rendimento tra chiusura del mercato e l'asta di fine aprile: dopo un balzo fino a 2,99% sul secondario di Mts il cinque anni marzo 2023 rendeva circa 2,70% da 0,56% -- minimo da dicembre 2016 -- del collocamento di fine aprile, il decennale febbraio 2028 circa 3% da 1,70% -- minimo da ottobre 2016 -- dell'ultima asta e il Ccteu settembre 2025 pagava 1,727% da 0,23%.

Nuovo bagno di sangue per il secondario italiano, che risale lievemente dai minimi ma subisce lo schiaffo degli investitori che scommettono al ribasso con particolare aggressività. Lunga e quasi noiosa la lista dei record: 324 punti base -- massimo da maggio 2013 -- per il differenziale tra decennali Btp e Bund, che termina poi a 285 dopo un'escursione tra 250,8 e 324,3 centesimi. Balza fino a 3,44% (maggio 2014) il rendimento del dieci anni, per poi chiudere a 3,13%. In volata oltre 150 punti base (gennaio 2012) il differenziale su Spagna, sempre sul comparto a dieci anni. Ancora peggio fa la parte breve della curva, con un marcato 'flattening' che schiaccia il tratto 2/10 anni fino ai minimi da fine 2011.

Sulla débacle della carta italiana, si è naturalmente soffermato ieri mattina Ignazio Visco, che ha definito grave e "senza giustificazioni, se non emotive" le reazioni dei mercati. Il governatore ha parlato inoltre di rischi al ribasso sulle prospettive per la crescita 2018, dell'assenza di 'scorciatoie' sul debito e della necessità che la politica si muova entro i vincoli della Costituzione oltre che del rischio di passi indietro nel processo di riforma del sistema pensionistico.

Euro vicino ai minimi da svariati mesi nei confronti delle principali controparti, zavorrato dalla crisi politica italiana.

DATI MACROECONOMICI

GERMANIA

Vendite dettaglio aprile.

Stima prezzi consumo maggio

ZONA EURO

Indice economic sentiment maggio

USA

Rapporto Adp su occupati settore privato maggio

Seconda lettura Pil trim1, indice Pce e deflatore prezzi trim1

Washington, Fed pubblica Beige Book (20,00).

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