CAFFE’ ESPRESSO

16 maggio 2018 - In un clima di tendenza rialzista sui tassi ...

Dopo il rialzo di ieri di tutti i tassi di interesse, oggi si assiste ad un leggero rientro mentre in senso opposto si muove il Btp il cui rendimento si avvicina al 2% con lo spread che sale a 138 bps. Nulla di preoccupante ma si vede qualche acquisto legato al flight to quality. Il movimento ha preso l’avvio dai tassi Usa che ora stanno iniziando a condizionare anche quelli europei , almeno quelli a lungo. L’economia americana continua a fornire segnali di vivacità: ieri l’indice di fiducia del settore manifatturiero ha superato nettamente le attese di mercato e le vendite al dettaglio hanno confermato le previsioni. In Europa il Pil primo trimestre (0,4% trim. e 2,5% tend.) conferma le attese ma la Germania delude con una crescita di 0,3% e 1,6% contro attese di 0,4% e 1,8% tendendenziale. L’indice Zew è stato in linea con il consenso. La novità è rappresentata dal fatto che il Bund sta iniziando a seguire il Bond Usa: lo spread sta diventando eccessivo se si pensa che sui due anni investire in un governativo Usa rende il 2,55% contro un -0,54% del Bund. I prestiti delle banche italiane alle famiglie e alle imprese continuano il trend positivo e sono cresciuti in aprile del 2,5% annuo, mentre continua il calo dei crediti in sofferenza, che a marzo, al netto delle rettifiche, sono al 3,11% degli impieghi. Lo dice l'ultimo rapporto dell'Abi, l'associazione delle banche italiane. Restano sui minimi anche i tassi praticati alla clientela. Quello medio sui prestiti ad aprile è attestato al 2,66%, minimo storico. Il tasso medio per le nuove operazioni di acquisto di abitazioni all'1,85% e quello medio per i nuovi finanziamenti alle imprese, all'1,51%.

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