CAFFE’ ESPRESSO

7 maggio 2018 - Economia Usa pimpante; tornano al 3% i tassi a 10 anni e il dollaro è forte.

Ha portato alcune novità di rilievo l'ultima tornata di pronunciamenti delle agenzie sui rating sovrani europei, venerdì a mercati chiusi. Moody's ha alzato l'outlook sulla Francia a positivo da stabile (confermata la valutazione Aa2), citando l'impegno del governo di Parigi al consolidamento fiscale e i robusti paramenti del settore bancario del paese. Inoltre Dbrs ha promosso la Grecia, a B da CCC(high), con trend positivo; l'agenzia sottolinea i forti progressi compiuti sul fronte delle riforme e i buoni segnali di ripresa che giungono dall'economia.

Prezzi petroliferi in rialzo, ai massimi da novembre 2014, con quelli Usa che si portano sopra i 70 dollari. A sostenere il rialzo è soprattutto l'acuirsi della crisi economica venezuelana, che mette ulteriormente a rischio l'offerta del paese, già in caduta. A ciò si aggiungono i timori per il minacciato passo indietro degli Usa dall'accordo sul nucleare con l'Iran, con possibili nuove sanzioni contro Teheran.

Il dollaro si conferma prossimo ai massimi da quattro mesi sul paniere delle principali divise internazionali, in scia ai dati di venerdì scorso sul mercato del lavoro Usa: per quanto in parte inferiori alle attese, questi non hanno sostanzialmente alterato la percezione generale del mercato di un'economia americana in rafforzamento.

L'ottimismo sulla crescita Usa e l'attesa per le aste di governativi di questa settimana portano vendite sui Treasury nelle contrattazioni della mattinata sostenendo il rialzo dei rendimenti, che si riavvicinano alla soglia del 3%.

ASTE DI TITOLI DI STATO

USA

Washington, 13 settimane, scadenza 9/8/2018 e 42 miliardi di dollari titoli di Stato a 26 settimane, scadenza 8/11/2018.

EUROPA

Gran Bretagna, mercati chiusi per festività.

Irlanda, mercati chiusi per festività.

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