CAFFE’ ESPRESSO

12 aprile 2018 - Contenuti rialzisti dai verbali Fomc.

 

Tutti gli esponenti della Federal Reserve concordano nel ritenere che l'economia statunitense si rafforzerà ulteriormente e che l'inflazione salirà nei prossimi mesi, secondo i verbali del comitato di politica monetaria del 20-21 marzo, che ha deciso all'unanimità il ritocco verso l'alto del costo del denaro di un quarto di punto.

Relativi al mese scorso, i prezzi al consumo Usa sono calati per la prima volta in dieci mesi a marzo, appesantiti da una discesa dei costi della benzina; l'indice è sceso dello 0,1%, dopo il +0,2% di febbraio. A perimetro annuo, l'indice è salito del 2,4%: si tratta del maggior rialzo da un anno dopo il +2,2% di febbraio. L'inflazione "core" (2,1% tend.; 0,2% congiunturale) continua a consolidarsi grazie a un incremento dei prezzi nel settore della salute e degli affitti. Sui tassi europei sono le tensioni sulla Siria a far scendere leggermente i tassi offuscando la spinta rialzista della mattinata dovuta alla ricomposizione della disputa sui dazi tra Usa e Cina e quella derivante dall’asta di trentennali tedeschi andata tecnicamente deserta (è dovuta intervenire la Bundesbank a copertura parziale).

Decisamente corposa l'offerta del Tesoro italiano, che mette a disposizione fino a 9,25 miliardi in Btp a 3, 7, 20 e 30 anni, tra cui il nuovo benchmark aprile 2021, cedola 0,05%. Quest'ultimo in chiusura sul mercato grigio Mts offriva un rendimento in area 0,07%, mentre a marzo l'attuale benchmark, ottobre 2020, cedola 0,2%, venne assegnato a rendimento zero.

Abbastanza corposa l'agenda di interventi di esponenti di Francoforte. Ad un evento Bce, Draghi non è entrato nel merito delle esternazioni di Nowotny, che aveva definito possibile un aumento del tasso dei depositi a -0,2% da -0,4% una volta archiviato il Qe. Un portavoce di Francoforte ha poi precisato che la posizione di Nowotny non rappresenta quella dell'istituto. Di tono prudente le dichiarazioni di Hansson, che ha sottolineato come la Bce debba procedere in maniera molto graduale nella rimozione dello stimolo.

Il governatore di Banca del Giappone Kuroda ha mostrato ottimismo sulla possibilità di centrare l'obiettivo di un'inflazione al 2%, ma ha sottolineato come l'istituto continuerà a mantenere un orientamento ultra-accomodante.

Chiusura positiva per i governativi Usa, sostenuti dai timori di un'imminente azione militare in Siria, che spingono gli investitori a cercare rifugio. La discesa dei rendimenti è comunque limitata dai contenuti rialzisti dei verbali dell'ultimo Fomc. Da segnalare come lo spread tra tassi 2/10 anni si sia stretto al massimo da un decennio, cosa che, secondo gli analisti, suggerisce la possibilità di uno scenario in cui la Fed procederà a strette sul costo del denaro mentre le aspettative del mercato sull'inflazione restano basse.

 

DATI MACROECONOMICI

 

ZONA EURO

Produzione industriale febbraio

 

USA

Nuove richieste settimanali sussidi disoccupazione

 

ASTE DI TITOLI DI STATO

ITALIA

Btp a 3 anni scadenza 15/4/2021, cedola 0,05%; Btp a 7 anni scadenza 15/5/2025, cedola 1,45%; Btp a 20 anni scadenza 1/9/2038, cedola 2,95%; Btp a 30 anni scadenza 1/3/2048, cedola 3,45%.

 

USA

30 anni, scadenza 15/2/2048.

 

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