CAFFE’ ESPRESSO

1 marzo 2018 - Interessante movimento della curva dei tassi Usa.

La giornata vede le borse in territorio negativo sulla scia di WS appesantita dal rialzo dei tassi americani a breve avvenuta dopo l’audizione di Powell al Congresso (oggi seconda audizione al Senato). Interessante notare che sono saliti i tassi a breve Usa con quelli a lungo in leggero calo appesantiti dalla considerazione che tassi più alti potrebbero avere ripercussioni sulla crescita a lungo. Poco sensibili alle dinamiche Usa i tassi europei che rimangono sui valori di ieri.

L’inflazione flash europea di febbraio conferma le attese con un rialzo dell’1,2% rispetto a febbraio 2017 (inflazione tendenziale). Questo dato dovrebbe corrispondere ad una variazione mensile dello 0,2% che appare debole rispetto alle nostre previsioni e alla media degli ultimi 5 anni pari allo 0,4%. Il dato corrobora le dichiarazioni di Draghi di ieri secondo cui il trend di risalita dell’inflazione verso il target potrebbe essere lento.

Il conto alla rovescia verso le elezioni non pesa in maniera apprezzabile sul mercato obbligazionario italiano.

La crescita dell'attività del manifatturiero cinese ha accelerato a sorpresa al massimo da sei mesi a febbraio, secondo l'indagine congiunturale Markit/Caixin, che si concentra sulle imprese medio-piccole.

Euro poco variato su dollaro intorno in area 1,2194, dopo aver toccato il minimo da cinque settimane a 1,2184 dollari, per effetto di un'inflazione mostratasi ancora sottotono, che non dovrebbe portare la Bce a fughe in avanti nel percorso di riduzione dello stimolo monetario.

DATI MACROECONOMICI

ZONA EURO
Markit, Pmi manifatturiero finale febbraio
Tasso disoccupazione gennaio

USA
Consumi personali reali gennaio.
Redditi personali gennaio .
Indice core Pce gennaio.
Nuove richieste sussidi disoccupazione settimanali.
Markit, Pmi manifatturiero finale febbraio
Ism manifatturiero febbraio
TITOLI DI STATO
EUROPA
Francia, Oat 25/5/2026 cedola 0,50%, 25/5/2028 cedola 0,75%, 25/4/2041 cedola 4,50%, 25/5/2048 cedola 2,00%.
Gran Bretagna, Gilt 2023, cedola 0,75%.
Spagna, 31/1/2021 cedola 0,05%, 31/10/2022 cedola 0,45%, 31/10/2028 cedola 5,15% e indicizzato 30/11/2030 cedola 1%.

BANCHE CENTRALI
EUROPA
Zona euro, intervento Nouy (Bce)
USA
Washington, audizione semestrale presidente Fed Powell a commissione Banche del Senato

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