CAFFE’ ESPRESSO

22 dicembre 2017 - Il voto in Catalogna non impatta sui mercati.

In un clima ormai festivo con la Bce che ha interrotto gli acquisti del QE fino al 29 compreso, i Btp sono sulle posizioni di ieri e l’impatto della vittoria dei separatisti catalani non si sente. I mercati azionari così come l’euro appaiono poco mossi.

Nel primo trimestre 2018 verranno emessi nuovi Btp sulle scadenze marzo 2023 (5 anni), maggio 2025 (7 anni) e febbraio 2028 (10 anni), insieme al nuovo Ctz 30 marzo 2020. È quanto previsto dal programma trimestrale del Tesoro, diffuso ieri sera. L'ammontare minimo, ovvero il valore che il circolante del titolo dovrà necessariamente raggiungere prima di essere sostituito da una nuova emissione, è di 10 miliardi per i Btp 2023 e 2025, 12 miliardi per il 2028 e 9 miliardi per il Ctz. Nel corso del trimestre verranno inoltre riaperti i Btp ottobre 2020 cedola 0,20%, agosto 2022 0,90%, novembre 2024 1,45% e agosto 2027 2,05%, oltre al Ccteu aprile 2025 e il Ctz ottobre 2019.

Oggi giornata intensa sul fronte macro Usa con focus sull’indice di inflazione Pce il più seguito dalla Fed.
DATI MACROECONOMICI

GRAN BRETAGNA
Pil trim3.

USA
Consumi reali personali novembre.
Redditi personali novembre .
Indice prezzi Pce 'core' novembre.
Beni durevoli novembre.
Fiducia consumatori Università Michigan finale dicembre .

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