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Una tazzina di notizie finanziarie

17 gennaio 2020 – Nuovi record per gli indici di WS

Gli indici di Wall Street aggiornano  nuovi massimi. Dati migliori delle attese questa mattina dalla Cina con

Dati migliori delle attese per la seconda economia del mondo. La crescita del Pil della Cina del quarto trimestre è stata del +6%, in linea con le aspettative nonostante le tensioni commerciali con gli Stati Uniti. Il Pil è cresciuto del 6,10% nell'intero 2019 rispetto all'anno precedente, in leggero calo rispetto al 6,2% del 2018. Si tratta in ogni caso del ritmo di crescita più lento in 29 anni. Leggermente sopra le stime i dati di dicembre relativi a produzione industriale (+6,9% contro 5,9%) e vendite al dettaglio (+8% contro +7,9%).

 

Poco mossi i rendimenti sia “core” che periferici in una giornata che vede le borse in lieve calo e molto prudenti nel non voler sovrastimare l’accordo appena sottoscritto tra Usa e Cina sui dazi. L'accordo commerciale prevede che la Cina acquisti beni e servizi per altri 200 miliardi di dollari in due anni in cambio della marcia indietro Usa su alcuni dazi. Ma altri dazi resteranno fino al completamento della 'fase due', in cui verranno affrontate, tra l'altro, questioni relative a tecnologia e cybersecurity. Il Bund 10 torna sotto -0,20%; si nota una certa riluttanza a voler spingere il rendimento tedesco sopra questa soglia; affinchè ciò avvenga è necessario che vi sia qualche segnale “hawkish” da parte della Bce o segnali molto positivi dal fronte crescita. Nessuna novità rilevanti da un intervento della presidente Lagarde in serata e dalle minute dell’ultima riunione Bce di dicembre. Sul fronte della Fed, alcuni banchieri centrali hanno espresso fiducia sul fatto che i tassi siano al livello appropriato per sostenere la crescita e far salire l'inflazione.

Oggi vendite al dettaglio Usa in linea con le attese con quelle “core” che invece le superano; indice Fed di Philadelphia sorprende decisamente con una fiducia del settore molto superiore al consenso. Anche le richieste settimanali meglio delle attese. Il Btp resta sotto pressione dopo il lancio del nuovo 30 anni, nonostante l’ottima accoglienza riservata all’emissione.

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16 gennaio 2020 – Cautela dopo la firma fase 1 su dazi; ottima accoglienza per il Btp 30 anni

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15 gennaio 2020 – Riflettori sulla firma dell’accordo sui dazi …

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14 gennaio 2020 – Btp al test dell’asta a ml termine …

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20 dicembre 2019 – Continua la debolezza della sterlina …