Caffé Espresso

Una tazzina di notizie finanziarie

14 dicembre 2017 – Tiepida la Fed sugli effetti della riforma fiscale Usa.

In linea con le attese la Fed (rialzo dei tassi a 1,25-1,50% nella terza stretta del 2017), confermando di prevedere altri tre rialzi nel 2018. Previsioni invariate dunque, nonostante il probabile balzo dell'economia Usa per via della riforma fiscale che, secondo i policymaker della Fed, non avrà un impatto significativo nel lungo termine.

Tuttavia con i passi in avanti della riforma fiscale Usa (ieri è stato raggiunto un accordo sul testo), con la conferma di tre aumenti dei Fed Fund nel 2018 e con l'inflazione che tutto sommato sembra avvicinarsi agli obiettivi Fed (2%) come evidenziato dai dati di ieri (a novembre 0,4% mese da 0,1% di ottobre e tendenziale di 2,2% dal 2,0% del mese precedente, in entrambi i casi in linea con le attese) c'è da chiedersi perchè i tassi siano scesi: forse la delusione perchè si pensava ad una revisione al rialzo delle stime 2018 o forse per la “freddezza” della Fed sulla riforma di Trump. In realtà un calo del rendimento Bond Usa 10 anni da 2,42% pre Fed ad un minimo di 2,33% appare ben poco giustificato ed infatti questa mattina tornano gli acquisti sui Treasury.

In giornata vendite al dettaglio e indici Pmi Usa dall'Europa indici Pmi e riunione Bce.DATI MACROECONOMICI
ITALIA
Istat, prezzi consumo finali novembre 
FRANCIA
Prezzi consumo finali novembre
Stima flash Pmi dicembre

GERMANIA
Stima flash Pmi dicembre

GRAN BRETAGNA
Vendite dettaglio novembre

ZONA EURO
Stima flash Pmi dicembre
USA
Vendite dettaglio novembre
Nuove richieste settimanali sussidi disoccupazione
Stima flash Pmi dicembre

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12 dicembre 2017 – La Fed ha mantenuto la parola.

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11 dicembre 2018 – Alcuni spunti per ipotizzare l’andamento del mercato obbligazionario nel 2018.

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7 dicembre 2017 – In prospettiva Fed, il costo del lavoro fermo, potrebbe renderla cauta nei rialzi.

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6 dicembre 2017 – Ancora tassi in calo con la giornata negativa dell’azionario.

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5 dicembre 2017 – I pochi spunti macro favoriscono il trascorrere di una giornata tranquilla.

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4 dicembre 2017 – Potenziali effetti della riforma fiscale Usa su dollaro, tassi e borse.

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1 dicembre 2017 – Da Opec, Usa e Germania arrivano gli spunti per i mercati.

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30 novembre 2017 – Riflettori sull’inflazione europea ed Usa.

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29 novembre 2017 – I mercati non risentono dell’ennesima provocazione nordcoreana.